Complementi secondo SIA 118 art. 84 a 91: notifica, valutazione, approvazione
Un complemento si decide prima dell'inizio dei lavori, non al momento della fattura. L'impresa notifica per iscritto una modifica d'ordinazione prima di intraprendere il lavoro e offre i maggiori costi, nella misura in cui i tempi lo consentono. La direzione lavori verifica diritto, quantità, prezzo e termine. Ogni complemento è gestito con tre importi e due stati separati: accordo sul prezzo con l'impresa e approvazione del credito da parte del committente.
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Le basi delle pretese nella SIA 118
Gli articoli 84 segg. SIA 118 disciplinano la modifica d'ordinazione. Per la verifica sono centrali quattro disposizioni. Art. 84: il committente può modificare l'opera unilateralmente, finché il carattere generale dell'opera rimane invariato. Art. 86: se la quantità di una posizione a prezzo unitario si scosta di oltre il 20 percento, si può chiedere un nuovo prezzo unitario. Art. 87: le nuove posizioni sono derivate dalla posizione contrattuale più simile; senza accordo la direzione lavori può ordinare lavori a regia. Art. 89: per prezzi forfettari e globali si conviene un prezzo complementare.
I committenti pubblici modificano queste regole in documenti propri. Basilea Città sostituisce la regola del 20 percento dell'art. 86: le quantità valgono come approssimative, si liquida in base alla misurazione ai prezzi unitari offerti. Quale deroga valga figura nelle parti integranti del contratto e va verificato per ogni complemento.
Notifica prima dell'inizio dei lavori
La cifra 9 del contratto d'appalto KBOB completa gli art. 84 e 87 SIA 118. Se un'istruzione o un piano modificato è una modifica d'ordinazione e non una semplice precisazione, il committente lo segnala espressamente all'impresa. Se manca questa indicazione e l'impresa ritiene comunque che l'istruzione sia una modifica d'ordinazione, lo comunica per iscritto prima di intraprendere i lavori. Notifica inoltre se, a suo parere, la modifica cambia in modo considerevole la remunerazione o i termini, e offre i maggiori o minori costi prima dell'inizio dei lavori, nella misura in cui i tempi lo consentono.
Per la direzione lavori ne deriva una verifica semplice: la data della notifica precede l'inizio dei lavori? Se no, lo si registra. Non è un rigetto automatico, ma un riscontro che va nella valutazione e in un'eventuale trattativa. Per i lavori a regia l'UFCL chiede prima una richiesta di regia, salvo per lavori volti a evitare pericoli o danni.
Valutazione in quattro parti
Una raccomandazione comprensibile separa quattro domande che spesso vengono confuse:
- Diritto: la prestazione è già contenuta nel capitolato, nei piani o nelle osservazioni preliminari? Se sì, non c'è complemento, per quanto alta sia l'offerta.
- Quantità: la quantità del complemento corrisponde ai piani e alla misurazione?
- Prezzo: il prezzo unitario è derivato dai prezzi contrattuali? Per i complementi valgono secondo la KBOB cifra 3.4 le stesse modalità finanziarie e riduzioni di prezzo del contratto, quindi anche ribasso e sconto.
- Termine: l'impresa chiede giorni supplementari, e sono motivati?
La raccomandazione è allora accettare, ridurre, respingere o trasferire a regia. Il rincaro sui prezzi complementari segue la stessa regola delle prestazioni originarie, perché si basano sulla base di costo originaria (guida KBOB sul rincaro contrattuale).
Chi decide
Secondo la cifra 8 del modello KBOB la direzione lavori rappresenta il committente secondo gli art. 33 segg. SIA 118, con eccezioni che il committente si riserva. Tra queste rientrano le modifiche contrattuali che non sono modifiche d'ordinazione e le modifiche d'ordinazione importanti sotto il profilo dei termini, della qualità o delle finanze. Secondo questo modello la direzione lavori può aggiudicare autonomamente prestazioni uniche e in sé concluse fino a CHF 5’000 nel singolo caso nell'ambito del preventivo. Un limite d'importo da solo non basta quindi: un complemento importante richiede il committente, anche se è piccolo.
Tre importi, due stati
Ogni complemento porta tre importi: richiesto dall'impresa, valutato dalla direzione lavori, approvato dal committente. E ha due stati che procedono indipendentemente l'uno dall'altro. L'accordo sul prezzo con l'impresa passa da notificato a offerto, in verifica, valutato e in trattativa fino a concordato o respinto. L'approvazione del credito da parte del committente passa da non richiesta a richiesta, approvata in linea di principio, approvata, approvata parzialmente o respinta.
La separazione è necessaria perché le due parti decidono a ritmi diversi. Un committente può approvare in linea di principio una modifica dei piani prima che il prezzo sia negoziato. Viceversa un prezzo può essere concordato mentre la commissione edilizia si riunisce solo il mese prossimo. Un complemento può essere fatturato solo quando sono presenti entrambi.
La regia come via d'uscita, non come scorciatoia
Se direzione lavori e impresa non si accordano sul prezzo di una nuova posizione, la direzione lavori può ordinare il lavoro a regia (art. 87 cpv. 4 SIA 118). La regia richiede un ordine prima dell'inizio, rapporti giornalieri con personale, ore, materiale e inventario e il loro visto da parte della direzione lavori. Basilea Città chiede che la direzione lavori verifichi i rapporti di regia entro sette giorni lavorativi e chiarisca le differenze entro il mese, e ammette ore di quadri solo previa approvazione scritta. La regia per prestazioni già contenute nel capitolato è un errore tipico: non va in un complemento, ma va respinta.
Come i complementi confluiscono nella previsione
La previsione dei costi finali ha bisogno di ogni complemento, anche di quello ancora aperto. Uno schema collaudato: i complementi concordati e approvati contano con l'importo approvato. Quelli approvati in linea di principio contano con l'importo valutato, o con quello richiesto finché non c'è una valutazione. I complementi aperti contano con questo importo moltiplicato per una probabilità di accadimento. Quelli respinti contano zero. Nel valore contrattuale figurano solo quelli concordati e approvati.
| Complemento | Richiesto | Valutato | Stato impresa / committente | Valore di previsione |
|---|---|---|---|---|
| C01 Parete supplementare piano interrato | 64’000 | 62’000 | concordato / approvato (62’000) | 62’000 approvato |
| C02 Modifica dei piani vano scale | 48’000 | 39’500 | in trattativa / approvato in linea di principio | 39’500 approvato, in linea di principio |
| C03 Maggiore quantità di scavo | 18’000 | non valutato | offerto / richiesto, 50 % | 9’000 aperto |
| C04 Misure per lavori invernali | 22’000 | 0 | respinto / nessuno | 0 |
| C05 Evacuazione delle acque, in chiarimento | 9’000 | 7’500 | in verifica / non richiesto, 100 % | 7’500 aperto |
Domande frequenti
- Un complemento deve essere notificato prima dell'inizio dei lavori?
- Secondo il contratto d'appalto KBOB cifra 9 sì, se il committente non ha definito egli stesso un'istruzione come modifica d'ordinazione: l'impresa lo comunica per iscritto prima di intraprendere i lavori e offre i maggiori costi, nella misura in cui i tempi lo consentono.
- Ribasso e sconto si applicano anche ai complementi?
- Secondo il modello KBOB sì. La cifra 3.4 stabilisce che per le remunerazioni supplementari ai sensi degli art. 86 segg. SIA 118 valgono le stesse modalità finanziarie e riduzioni di prezzo.
- La direzione lavori può approvare da sé i complementi?
- Solo nell'ambito della sua procura. Secondo la KBOB cifra 8 il committente si riserva le modifiche d'ordinazione importanti, indipendentemente dall'importo. Il modello consente alla direzione lavori aggiudicazioni proprie fino a CHF 5’000 nel singolo caso.
Fonti
- KBOB, documento n. 34 contratto d'appalto, versione 2023 (3.0, in tedesco)
- law.ch, adeguamenti di prezzo (in tedesco)
- Cantone Basilea Città, modifiche della norma SIA 118 (2013) per i contratti d'appalto (in tedesco)
- Cantone Basilea Città, capitolato d'oneri direzione locale dei lavori (2016, in tedesco)
- UFCL, istruzioni per le direzioni lavori incaricate (in tedesco)
- KBOB, guida al rincaro contrattuale V3.0 (2022, in tedesco)
Questo articolo è un orientamento tecnico, non una consulenza legale. Fanno stato la legge, la norma e il singolo contratto. Segnalazioni di errori a hallo@sollaro.ch.
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