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Conteggio del rincaro in edilizia: formula di variazione dei prezzi, indice dei costi di produzione, indice dei prezzi delle costruzioni

Se e come il rincaro sia pagato lo disciplina il contratto d'appalto. Con la SIA 118 le variazioni di prezzo sono remunerate dalla data di riferimento, di regola dalla data di inoltro, salvo per i prezzi forfettari. Se non è convenuta alcuna procedura, l'edilizia principale calcola con l'indice dei costi di produzione (SIA 123) e le finiture con la formula di variazione dei prezzi (SIA 122). In caso di disaccordo vale la prova delle quantità (SIA 124). L'indice dei prezzi delle costruzioni dell'UST serve ad aggiornare il credito fino all'aggiudicazione, non alla liquidazione con l'impresa.

Aggiornato al 9 minuti di letturaContratto
Contenuto
  1. Principio: il rincaro è dovuto, salvo per i prezzi forfettari
  2. Le tre procedure
  3. Quando quale procedura
  4. Indice dei prezzi delle costruzioni UST: aggiornare il credito, non conteggiare
  5. Fattore di maggiori costi: chiarire il termine prima di usarlo
  6. Esempio di calcolo con la formula di variazione dei prezzi
  7. Lavori a regia e complementi
  8. Che cosa deve figurare nel bando e nel contratto d'appalto
  9. Domande frequenti
  10. Fonti

Principio: il rincaro è dovuto, salvo per i prezzi forfettari

Se la SIA 118 è parte del contratto e non è convenuto altro, entrambe le parti hanno diritto all'adeguamento della remunerazione quando salari o prezzi d'acquisto cambiano rispetto alla base di costo (art. 64 SIA 118). Ciò vale in entrambe le direzioni. Se i prezzi scendono, scende anche la remunerazione.

La remunerazione è esclusa per i prezzi forfettari (art. 41 cpv. 1 SIA 118) e per i lavori a regia con prezzo indicativo senza riserva di rincaro (art. 56 cpv. 4). I prezzi globali danno invece diritto al rincaro. Se l'impresa viola per sua colpa un termine contrattuale, perde in linea di principio il diritto al rincaro (art. 97 cpv. 2). La KBOB raccomanda ai committenti pubblici accordi sulle variazioni di prezzo, perché le offerte si basano allora su prezzi attuali e non su speculazioni sui costi futuri.

Le tre procedure

La SIA 118 distingue procedure legate a indici e la prova delle quantità (art. 65). I dettagli figurano nelle norme contrattuali SIA 122 a 126. La KBOB ha pubblicato la sua guida al rincaro contrattuale nell'ottobre 2026 come nuova versione 3.0.

Procedure di conteggio del rincaro secondo la KBOB
ProceduraNormaStruttura dei costiImpiegoDispendio
Formula di variazione dei prezzi (FVP)SIA 122, per imprese generali e totali SIA 125, per progettisti SIA 126quote fisse per tipo di costo, uguali per l'intera durata del contrattostandard nelle finiture, prefabbricazione, lunghi termini di forniturabasso
Indice dei costi di produzione (ICP)SIA 123modelli di costo per capitolo CPN, valori trimestralistandard per i lavori da impresario costruttore in edilizia, genio civile e lavori in sotterraneobasso
Prova delle quantità (PQ)SIA 124quantità e prezzi effettivi per periodosingoli tipi di costo con forti oscillazionimolto alto
Procedure di conteggio del rincaro secondo la KBOB. Fonte: guida KBOB sul rincaro contrattuale V3.0, tabelle 1 e 2, riassunte.

Quando quale procedura

Se nel contratto non è convenuta alcuna procedura, vale l'ordine dell'art. 65 cpv. 2 SIA 118: nell'edilizia principale ICP, nelle finiture e nelle forniture all'edilizia principale FVP. Se le parti non sono d'accordo sulla procedura o sulle basi, si conteggia secondo la prova delle quantità. È il risultato più oneroso per entrambe le parti. Per questo la procedura va indicata già nel bando.

L'ICP non è adatto se oltre il 20 percento della commessa non è coperto da indici, se materiali speciali mancano nel modello o se solo singole quote di costo devono essere indicizzate. In tal caso la KBOB raccomanda la FVP o la prova delle quantità. La prova delle quantità la raccomanda solo per prestazioni parziali, per esempio prodotti d'acciaio chiaramente definiti, non per interi progetti di costruzione.

Nuovo è il cambiamento per l'ICP: secondo la KBOB la SIA 123:2027 riveduta vale per i bandi dal 01.01.2027, i contratti fino al 31.12.2026 continuano secondo la SIA 123:2021. La quota fissa non trasferibile ammonta in futuro al 10 percento nell'ICP, al 20 percento nella formula di variazione dei prezzi per le prestazioni d'opera.

Indice dei prezzi delle costruzioni UST: aggiornare il credito, non conteggiare

L'indice svizzero dei prezzi delle costruzioni dell'UST è un indice dei prezzi, non un indice dei costi. Esce semestralmente con valori per aprile e ottobre, suddiviso per grande regione, tipo di oggetto e posizione CCC. La KBOB lo utilizza per il rincaro precontrattuale: la variazione di prezzo tra la data di riferimento del preventivo approvato e la data di riferimento dell'offerta. Dalla data di riferimento dell'offerta subentra il rincaro contrattuale secondo SIA 122 a 126.

Il calcolo è semplice: importo del preventivo per indice alla data di riferimento dell'offerta diviso indice del preventivo, meno importo del preventivo. Nell'esempio della KBOB per una strada nella Svizzera nordoccidentale, un importo di preventivo di CHF 1’200’000 con livelli dell'indice di 109.3 (aprile 2022) e 114.8 (ottobre 2023) dà un rincaro precontrattuale di CHF 60’384. Per gli edifici abitativi a Zurigo la KBOB indica come possibile base anche l'indice zurighese dei prezzi delle abitazioni. Poiché l'UST fornisce solo due valori all'anno, la KBOB usa per semplicità il valore di aprile per gennaio a giugno e quello di ottobre per luglio a dicembre.

Fattore di maggiori costi: chiarire il termine prima di usarlo

Il termine «fattore di maggiori costi» non è definito né dalle SIA 122 a 126 né dalle guide KBOB. Nella prassi indica per lo più il fattore risultante dal calcolo dell'indice: nella formula di variazione dei prezzi la somma delle quote di costo ponderate dopo la variazione di prezzo, per esempio 106.87 percento, quindi il fattore 1.0687. La remunerazione supplementare è allora l'importo fatturato del periodo per (fattore meno 1).

Chi trova il termine in un contratto o in un'offerta dovrebbe chiedere che cosa si intenda: il fattore d'indice di un periodo, un supplemento forfettario o un fattore sui complementi. Un supplemento di rincaro forfettario senza indice non è una procedura secondo SIA 122 a 126 e dovrebbe essere convenuto espressamente come tale.

Esempio di calcolo con la formula di variazione dei prezzi

Ipotesi per l'esempio: lavori da metalcostruttore, formula di variazione dei prezzi secondo SIA 122, quote di costo e livelli dell'indice dall'esempio fittizio della KBOB (tabella 5). Importo fatturato del periodo di prestazione CHF 180’000 netti dopo il ribasso, IVA esclusa, prima della trattenuta.

Livello dell'indice del periodo di prestazione (valori fittizi secondo la KBOB)
Tipo di costoQuotaIndice data di riferimentoIndice periodoQuota dopo la variazione di prezzo
Quota fissa20.0 %non indicizzatanon indicizzata20.00 %
Salari fabbri33.6 %111.0112.334.00 %
Acciaio profilato22.4 %93.7110.526.41 %
Lamiere zincate17.6 %93.1106.420.12 %
Trasporti6.4 %101.9101.06.34 %
Totale100.0 %106.87 %
Livello dell'indice del periodo di prestazione (valori fittizi secondo la KBOB). Il livello dell'indice del periodo è la media aritmetica di tutti i valori dell'indice del periodo.

Variazione di prezzo: CHF 180’000 per 6.87 percento dà CHF 12’366. Si aggiunge l'IVA all'aliquota del momento della prestazione, con l'8.1 percento CHF 1’001.65, in totale CHF 13’367.65. Il ribasso non viene dedotto una seconda volta, perché la base è già netta. Uno sconto può essere dedotto solo se il contratto d'appalto lo prevede espressamente (art. 66 cpv. 3 SIA 118). La base è l'importo del conteggio prima della trattenuta.

Con l'ICP il calcolo avviene per capitolo CPN: le misurazioni sono separate mensilmente secondo il CPN, la variazione di prezzo è conteggiata trimestralmente con i valori trimestrali pubblicati. Il modulo di calcolo ICP-CPN si ottiene presso la Società Svizzera degli Impresari-Costruttori.

Per i piani di pagamento con pagamenti parziali vale lo stesso metodo. Determinanti sono le medie di tutti gli indici convenuti dall'ultimo pagamento parziale fino a quello attuale. Se tutto il rincaro è chiesto solo con la fattura finale, ogni periodo di prestazione resta comunque determinante singolarmente.

Lavori a regia e complementi

Per i lavori a regia la KBOB prevede tre possibilità: la stessa procedura delle prestazioni contrattuali, le tariffe a regia convenute attuali al momento dell'esecuzione, oppure nell'edilizia principale salari indicizzati con l'indice dei costi del personale della SSIC e materiale alle tariffe a regia attuali. Se non è convenuto nulla, vale la procedura delle prestazioni contrattuali. Le prestazioni a prezzi complementari sono trattate come le prestazioni originarie, perché si basano sulla stessa base di costo (art. 66 cpv. 1 SIA 118). Un prezzo complementare al livello di prezzo attuale più il rincaro dalla data di riferimento originaria sarebbe quindi calcolato due volte.

Che cosa deve figurare nel bando e nel contratto d'appalto

  • Se le variazioni di prezzo sono remunerate e secondo quale procedura: CPN 102 pos. 942, dettagli nel CPN 103 dalla pos. 700.
  • Data di riferimento, normalmente la data di inoltro; per gli indici conta il mese o il trimestre, non il giorno.
  • Da quando le variazioni di prezzo sono fatturabili, se l'inizio deve essere posticipato.
  • Quote di costo e indici con codice prodotto UST per la FVP, attribuzione ai modelli di costo CPN per l'ICP.
  • Solo indici pubblicati o verificati dalla KBOB; indice dei salari secondo la sede dell'impresa.
  • Disciplina per i lavori a regia e per i lavori in officina.
  • Cadenza della fattura di rincaro, coordinata con la pubblicazione degli indici e con la fatturazione delle prestazioni.

Per i subappaltatori vale secondo l'art. 67 SIA 118: nella fattura al committente la loro prestazione è trattata come se l'impresa l'avesse eseguita essa stessa. Per variazioni di prezzo straordinarie che rendono eccessivamente difficile l'ultimazione (art. 59 SIA 118, art. 373 cpv. 2 CO), la KBOB rinvia alle sue raccomandazioni separate.

Domande frequenti

Quale procedura di rincaro vale se nel contratto non è indicato nulla?
Con la SIA 118 secondo l'art. 65 cpv. 2: nell'edilizia principale l'indice dei costi di produzione, nelle finiture la formula di variazione dei prezzi. In caso di disaccordo sulla procedura o sulle basi si conteggia secondo la prova delle quantità.
Sulle fatture di rincaro si deduce lo sconto?
Solo se il contratto d'appalto lo prevede espressamente (art. 66 cpv. 3 SIA 118). Si calcola sull'importo netto dopo il ribasso, IVA esclusa e prima della trattenuta.
Si può conteggiare il rincaro con l'indice dei prezzi delle costruzioni dell'UST?
La KBOB lo utilizza per il rincaro precontrattuale, cioè per l'aggiornamento del credito fino alla data di riferimento dell'offerta. Per la liquidazione con l'impresa sono previste le procedure secondo SIA 122 a 126.
Qual è la differenza tra prezzo forfettario e prezzo globale per il rincaro?
Entrambi sono prezzi complessivi fissi. Secondo la SIA 118 un prezzo globale dà diritto al rincaro, un prezzo forfettario no (art. 41 cpv. 1 SIA 118). Chi conviene un prezzo forfettario esclude il conteggio del rincaro; la KBOB lo raccomanda solo con rischi contenuti.
Dal 2027 vale una nuova SIA 123?
Secondo la guida KBOB dell'ottobre 2026 la SIA 123:2027 riveduta vale per i bandi dal 01.01.2027. Per i contratti fino al 31.12.2026 resta determinante la SIA 123:2021, salvo che un complemento disponga altrimenti.

Fonti

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